Articoli marcati con tag ‘Web’

Generazione Italia e la comunicazione politica sul web

18
giugno
2010

E’ online da qualche tempo il sito ufficiale dell’associazione Generazione Italia, movimento politico interno al Pdl che fa capo a Gianfranco Fini e alla sua area.

La natura del sito è prettamente informativa e presenta sulla home diverse notizie di primo piano tutte centrate sull’attualità politica e sociale, con particolare riguardo alle tematiche proprie dell’area di riferimento cui si ispira.

Il sito è posto al centro di un sistema di comunicazione integrato che utilizza tutti gli strumenti tipici del web partecipativo, da Facebook a Twitter, da YouTube a Flickr.

Sulla colonna sono presenti elementi più legati alla gestione dell’associazione e delle sue articolazioni a livello territoriale, con la possibilità di rintracciare tutte le informazioni necessarie per creare e gestire un circolo, per segnalare gli eventi e gli incontri organizzati, ecc. Sono inoltre presenti un calendario con le date dei futuri incontri programmati sul territorio dai singoli circoli e una mappa, basata su Google maps, dove sono indicati tutti i circoli presenti in Italia, con i riferimenti al nome e all’indirizzo mail del responsabile.

Il sito inoltre consente di iscriversi a Generazione Italia attraverso il web utilizzando il sistema di pagamento di PayPal.

Conversazioni

30
aprile
2008

In questi ultimi anni noi di Serverstudio abbiamo acquisito una certa esperienza nel campo della comunicazione politica, realizzando una serie di siti e di blog che, in qualche modo hanno rappresentato e rappresentano una sorta di modello su internet.

La politica però non è solo, per fortuna, campagna elettorale. E i processi in atto su internet, secondo alcuni, hanno la potenzialità di modificare il rapporto dei cittadini con la politica, con la pubblica amministrazione e con l’informazione.

E’ un dato che se fino a qualche anno fa i ruoli dei vari soggetti erano chiari e definiti, oggi forse le cose stanno cambiando.

L’informazione continuano a farla i giornali e le televisioni ma, in qualche modo, questi devono porsi il problema della rete, delle conversazioni che in rete hanno luogo e della possibilità che ciascuno ha di produrre informazioni.

Lo stesso ragionamento vale per la politica e la pubblica amministrazione. Chi fa politica di professione deve fare i conti con la rete e chi amministra la cosa pubblica, chi fornisce servizi ai cittadini non può non farlo anche utilizzando la rete.

Quello che si è modificato, e probabilmente si modificherà ancora di più, è il rapporto tra tutte queste attività e il desiderio di partecipazione, ma anche di controllo e di stimolo, che la rete, e le persone che la rete la fanno, possiede oggi e sempre più potrà esprimere in futuro.

Di questi temi dovrebbe occuparsi, tanto per fare un esempio, il workshop che si svolgerà il prossimo 9 maggio a Pesaro, organizzato nell’ambito delle attività del Corso di Laurea in Comunicazione e Pubblicità per le Organizzazioni di Urbino. Ma il web è pieno di stimoli in questo senso.

Per tornare a Serverstudio, credo sia necessario riflettere e ragionare sul tema. Se abbiamo acquisito una certa esperienza nell’ambito della comunicazione politica, se abbiamo contatti con persone che di politica e di informazione si occupano in maniera professionale, se abbiamo interlocutori nella pubblica amministrazione, possediamo forse tutti gli strumenti per contribuire a questi cambiamenti anche inventandoci prodotti e servizi che mettano alla loro base la potenzialità della conversazione.