Articoli marcati con tag ‘politica’

Nasce Il Sud, nuovo magazine mensile di economia, politica e cultura

13
gennaio
2011

Il Sud magazine - Il mezzogiorno al centro - mensile di economia, politica e cultura

Pubblicato oggi il sito de “Il Sud – il mezzogiorno al centro” nuovo magazine mensile dedicato all’economia, alla politica e alla cultura.
La rivista cartacea esce per la prima volta domani 14 gennaio mentre dal mese di febbraio sarà in edicola il primo venerdì di ogni mese.
I contenuti del sito sono soggetti a registrazione e sarà possibile anche abbonarsi alla rivista direttamente online; si può richiedere una singola rivista e iscriversi alla newsletter, per essere aggiornati direttamente dalla redazione.

Cosa da mettere in luce è la scelta dell’editore di di far comunicare la tradizione con l’innovazione ovvero introducendo all’interno degli articoli della rivista cartacea il codice QR e gli short link (link al sito in formula contratta per una più veloce identificazione) che portano a contenuti multimediali tramite gli smart phone e il pc per il secondo strumento.

Freenewsonline: i fatti, le opinioni e i commenti

22
giugno
2010

Articolo di primo piano “urlato” nella formattazione del titolo corredato da una fotografia di sicuro impatto e struttura grafica basata su tre colonne. Queste le caratteristiche estetiche di Freenewsonline.it, sito di informazione e di opinioni che fa capo alla FreeFoundation, fondazione ispirata dal ministro per la Pubblica amministrazione e l’innovazione Renato Brunetta.

Il motto del sito, “le tre colonne”, sintetizza la filosofia che è posta alla sua base: affiancare ai fatti e alle notizie, che occupano la prima colonna del sito, i commenti, le analisi e le valutazioni politiche che, sulla seconda colonna e a partire da quei fatti e non prescindendone, gli autorevoli editors di FreeNewsonline possono argomentate. La terza colonna è invece riservata ai commenti e alle opinioni dei lettori, che intervengono e conversano con gli opinionisti.

Il sito fa ampio uso degli strumenti di condivisione e socializzazione del web a partire da twitter, facebook e youtube e spaziando dalla politica interna a quella estera, dall’economia alla scuola, dall’ambiente ai libri, propone quotidianamente e in maniera costante e attenta uno spaccato della realtà, fornendone anche una chiave di interpretazione che contribuisce in modo originale alla discussione, al dibattito e al confronto con i lettori.

Il Performance Key Award a Renato Brunetta

6
ottobre
2009

Qualche giorno fa hanno premiato Renato Brunetta con il performance key award.
Un riconoscimento importante, autorevole, che indirettamente, in piccola parte, ricade su di noi, è una gratificazione per il nostro lavoro.
Ecco la motivazione:
“Per essere riuscito, già nel corso del primo anno di attività ministeriale, ad avviare la radicale riforma e trasformazione della Pubblica Amministrazione in un’ottica di efficacia ed ascolto nei confronti delle esigenze del cittadino.

L’ampio utilizzo di strumenti di comunicazione innovativi e l’adozione efficace della rete internet, sia a livello personale sia in quello istituzionale, centrale e decentrato, hanno determinato l’avvio di un fruttuoso percorso di comunicazione e collaborazione tra la Pubblica Amministrazione e i cittadini basata sui concetti di interazione, trasparenza ed efficienza
La premiazione ha avuto luogo alla IULM di Milano dalle mani del Rettore Gianni Puglisi.
Per festeggiare il riconoscimento pubblichiamo una piccola clip trasmessa nel corso della premiazione.

Immagine anteprima YouTube

Internet elettorale. Inutile?

11
giugno
2009

manifesti
Foto di Serena Sciortino

Secondo una ricerca del Censis, internet influirebbe sulla decisione di voto degli italiani solo per il 2,3% della popolazione, mentre la televisione sarebbe il consigliere privilegiato con il 69,3%. Seguono poi i programmi giornalistici di approfondimento (30,6%), la stampa (25,4) e il confronto con familiari e amici (19%).

A proposito di internet queste sono le parole utilizzate nel comunicato del Censis:

internet non sfonda nella comunicazione politica. Durante la campagna elettorale, per formarsi un’opinione solo il 2,3% degli italiani maggiorenni si è collegato ai siti web dei partiti per acquisire informazioni, e solo il 2,1% ha visitato blog, forum di discussione, gruppi di Facebook, ecc. Il dato aumenta solo tra gli studenti: il 7,5% si è collegato ai siti Internet dei partiti e il 5,9% ha navigato su altri siti web in cui si parla di politica

che, messa così, lascia pochi dubbi.

C’è però, forse, una considerazione ulteriore da fare, soprattutto perché la frase lascia intendere che, su internet, per acquisire informazioni e formarsi un’opinione pochi si sono collegati ai siti dei partiti. Che è un po’ come dire che per misurare l’influenza della televisione si prendessero in considerazione solo le ingessatissime e soporifere tribune elettorali e non anche i tg, le trasmissioni di approfondimento e quelle “leggere”, i talk show ecc.

Internet, come ogni altro mezzo, dispone di un’offerta informativa assolutamente più ampia rispetto ai siti dei partiti. E, come e forse più di altri, permette un livello di interazione e di coinvolgimento, anche personale ed emotivo, molto più concreto e pervasivo. Perfino il semplice fatto di andare sui siti di news o sui blog degli amici o seguire le discussioni su facebook può essere tradotto, in alcuni casi, in “formarsi un’opinione dell’offerta politica”.

In più, anche a volersi limitare alla descrizione del Censis e prendere quindi in considerazione solo i siti dei partiti e dei candidati, non possono esserci dubbi sul fatto che quello che conta è il modo di comunicare e non solo il mezzo, il progetto di comunicazione e la capacità (e la voglia) del partito/candidato ad impegnarsi e spendersi su internet, come sugli altri mezzi. Solo per citare qualche esempio, potrebbe essere interessante capire qual è l’opinione di Sonia Alfano, Debora Serracchiani e Ivan Scalfarotto sul tema.

Che poi questo si traduca in reale spostamento di voti è tutto da dimostrare, anche se, forse, non può essere escluso a priori.