Articoli marcati con tag ‘partecipazione’

PC – Panelle e Crocchè

1
febbraio
2010
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In attesa di poterci gustare, il 9 febbraio prossimo, la prima puntata di Pc – Panelle & Crocché e nel rispetto della filosofia originaria del progetto, è online da pochi giorni la puntata pilota della web sitcom.

Se la sitcom è nata ed è cresciuta grazie alla partecipazione attiva di tutti, dal regista allo sceneggiatore passando per il pubblico che ha collaborato anche alla definizione dei personaggi, niente di più logico che sottoporre al giudizio collettivo anche la puntata pilota, quella che di solito viene vista solo da “pochi eletti”, con tutti i difetti e le mancanze tecniche (e con tutti i rischi) che questa scelta comporta.

Pc – Panelle e Crocchè, prodotta da Serverstudio, Server e Novantacento, insieme ai media partner (BlogSicilia, LiveSicilia, ILoveSicilia, Il Clandestino, S, Radio Time, Radio Futura Network e Space Outdoor), rinnova l’appuntamento al 9 febbraio e, nell’attesa, ribadisce la volontà di condivisione: commentiamo, critichiamo, partecipiamo e facciamo di Pc – Panelle e Crocchè la “nostra” web sitcom.

Condividere per moltiplicare

7
luglio
2009

logo blogsicilia

Immagine anteprima YouTube

BlogSicilia è un progetto affascinante in cui noi crediamo e con il quale intendiamo prenderci grandi soddisfazioni!

Nasce da un’idea di qualche anno fa, ne incominciammo a parlare quando vedevamo entrare in crisi il nostro rapporto con uno dei progetti su cui abbiamo investito per anni sin dalle sue origini.

Per tanto tempo il progetto è rimasto nel cassetto, avevamo registrato i domini dei nove blog provinciali, volevamo lanciare i blog in cerca di autore, costruire piano piano una rete di collaborazioni sul territorio, favorire le relazioni tra fatti, persone, reti sociali, luoghi, tutto insieme intorno al marchio Sicilia. In realtà avevamo in mano soltanto un’idea e ci mancava l’organizzazione e l’esperienza per fare diventare quell’idea un progetto. E ci mancava anche un coordinatore, qualcuno disposto, al nostro interno, a dedicarsi esclusivamente al progetto.

Oggi abbiamo trovato tutto questo, BlogSicilia è diventata una realtà con i suoi nove blog provinciali e gli oltre ottanta collaboratori pronti, direttamente dal loro territorio, a pronunciarsi su fatti di cronaca, tempo libero, arte e cultura, politica, sport e soprattutto rumori, mi auguro, per il futuro. BlogSicilia non è una testata giornalistica e non ha una linea editoriale, e non ce l’ha sul serio: ciascun collaboratore ha il diritto di pubblicare ciò che vuole, su qualsiasi argomento, con il solo vincolo di comunicare costantemente con il coordinatore.

BlogSicilia è il giornale delle brevi, l’apoteosi dei contenuti che solitamente vengono relegati in poche righe sulle testate giornalistiche, siano esse di carta o anche online. Tutti i post, o quasi, vengono presentati con il supporto di foto scelte con accortezza tra quelle disponibili con licenza creative commons sulla Rete internet.

Ieri ha sfiorato le 3 mila visite uniche e le 7 mila pagine viste: è un risultato eccellente considerato che in soli 34 giorni,  dalla nascita dai primi blog provinciali (il blog di Palermo ed il blog di Caltanissetta), abbiamo ripensato la grafica, cambiato piattaforma e, da una settimana soltanto, abbiamo completato la copertura del network provinciale con il blog di Catania ed il blog di Enna.

BlogSicilia è oggi prodotto da Serverstudio ma vanta il supporto fondamentale di I-Generation per la parte dedicata ai contenuti. Con I-Generation pensiamo di condividere le soddisfazioni accennate sopra, per lungo tempo e sempre con la cultura della  progettazione partecipata, il desiderio di condividere esperienze ed il medesimo entusiasmo di questi ultimi giorni.

Internet elettorale. Inutile?

11
giugno
2009

manifesti
Foto di Serena Sciortino

Secondo una ricerca del Censis, internet influirebbe sulla decisione di voto degli italiani solo per il 2,3% della popolazione, mentre la televisione sarebbe il consigliere privilegiato con il 69,3%. Seguono poi i programmi giornalistici di approfondimento (30,6%), la stampa (25,4) e il confronto con familiari e amici (19%).

A proposito di internet queste sono le parole utilizzate nel comunicato del Censis:

internet non sfonda nella comunicazione politica. Durante la campagna elettorale, per formarsi un’opinione solo il 2,3% degli italiani maggiorenni si è collegato ai siti web dei partiti per acquisire informazioni, e solo il 2,1% ha visitato blog, forum di discussione, gruppi di Facebook, ecc. Il dato aumenta solo tra gli studenti: il 7,5% si è collegato ai siti Internet dei partiti e il 5,9% ha navigato su altri siti web in cui si parla di politica

che, messa così, lascia pochi dubbi.

C’è però, forse, una considerazione ulteriore da fare, soprattutto perché la frase lascia intendere che, su internet, per acquisire informazioni e formarsi un’opinione pochi si sono collegati ai siti dei partiti. Che è un po’ come dire che per misurare l’influenza della televisione si prendessero in considerazione solo le ingessatissime e soporifere tribune elettorali e non anche i tg, le trasmissioni di approfondimento e quelle “leggere”, i talk show ecc.

Internet, come ogni altro mezzo, dispone di un’offerta informativa assolutamente più ampia rispetto ai siti dei partiti. E, come e forse più di altri, permette un livello di interazione e di coinvolgimento, anche personale ed emotivo, molto più concreto e pervasivo. Perfino il semplice fatto di andare sui siti di news o sui blog degli amici o seguire le discussioni su facebook può essere tradotto, in alcuni casi, in “formarsi un’opinione dell’offerta politica”.

In più, anche a volersi limitare alla descrizione del Censis e prendere quindi in considerazione solo i siti dei partiti e dei candidati, non possono esserci dubbi sul fatto che quello che conta è il modo di comunicare e non solo il mezzo, il progetto di comunicazione e la capacità (e la voglia) del partito/candidato ad impegnarsi e spendersi su internet, come sugli altri mezzi. Solo per citare qualche esempio, potrebbe essere interessante capire qual è l’opinione di Sonia Alfano, Debora Serracchiani e Ivan Scalfarotto sul tema.

Che poi questo si traduca in reale spostamento di voti è tutto da dimostrare, anche se, forse, non può essere escluso a priori.

Livesicilia.it: oltre il milione di pagine viste

3
giugno
2009

Logo Livesicilia

Livesicilia.it, il nuovo quotidiano on line di cui Serverstudio è partner, presenta dati più che promettenti dopo i primi tre mesi di vita: 380 mila visite ed 1.013.426 pagine viste, secondo google analitycs, nel periodo dal 2 marzo al 2 giugno 2009.

Interessante il dato medio relativo al traffico diretto (31,79% del traffico totale) che indica chiaramente come la consultazione del quotidiano regionale entri, di giorno in giorno, sempre più nelle abitudini quotidiane dei  siciliani. Oltre il 55% delle visite proviene invece dai motori di ricerca, significativa, in questo ambito, la percentuale di accessi proveniente da google news di cui livesicilia.it è fonte dai primi giorni della sua pubblicazione.

Livesicilia e ilovesicilia sono state le parole chiave che hanno ricevuto il maggiore traffico in ingresso sul sito mentre i contenuti di cronaca e politica sono stati quelli più cliccati.

Livesicilia.it resta un progetto aperto e continuiamo a progettare e testare nuove funzionalità ed iniziative 2.0: in questi giorni lanciamo la piattaforma per il caricamento di contenuti di tipo fotografico da parte degli utenti nell’occasione del concorso Diritto di foto, mentre a maggio abbiamo pubblicato la versione di Livesicilia Mobile ed è in cantiere l’edizione stampabile oltre alla rete dei blog urbani legati a BlogSicilia e ad I–generation che ha l’obiettivo di collegare alla testata giornalistica una rete di collaborazioni residenti direttamente nelle nove provincie siciliane.