Segnalo un articolo molto interessante uscito qualche giorno fa sul Sole24ORE, ripreso oggi anche dalla Repubblica. Il pezzo a firma di Antonio Dini presenta i risultati di una ricerca della società di rivelazioni Nielsen NetRating sul web 2.0.
I dati raccolti nella ricerca fotografano le modalità di navigazione degli italiani in ambienti web 2.0 oriented. Al gennaio del 2007 fra i 20.248.970 di italiani che spendono il loro tempo a navigare su internet, circa il 56% (11 milioni 330 milia) dedica parte della esplorazione su siti web 2.0. Fra questi spiccano Youtube, Myspace e Wikipedia. L’attenzione degli under 18 è rivolta verso Habbo, una sorta di Second Life per i meno adulti, mentre le donne preferiscono Neopets.
Infine la ricerca Nielsen sottolinea che quasi la metà dei navigatori del Web 2.0 in Italia, cioè il 47% pari a circa 5.300.000 persone, sono i cosiddetti “navigatori abituali” o “heavy users”.
Indubbiamente, la quantità di informazione che si riesce a raggiungere e il maggior tempo speso online dai navigatori, è strettamente legato alla crescita della penetrazione della banda larga in Italia, che seppur in un trend crescente, ancora in ritardo rispetto ad altri paesi europei.
Via IlSole24ORE



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