Articoli marcati con tag ‘narrazione partecipata’

Se la storia la pensano i lettori

5
giugno
2007

tribu.gifLa Coloradonoir, linea editoriale specializzata in romanzi noir di autori italiani, ha lanciato una interessante iniziativa di scrittura collettiva basata sul web.

Si intitola Tribù il romanzo che verrà scritto con i contributi dei lettori, che, dopo essersi registrati sul sito, potranno inviare alla redazione la propria versione della continuazione della storia, con scritti che devono andare dalle 5.000 alle 10.000 battute, il cui incipit è scritto da Sandrone Dazieri, autore, tra l’altro, di Attenti al Gorilla, La cura del Gorilla e Gorilla blues.

La redazione sceglierà quattro ipotesi di sviluppo del romanzo e, a questo punto, saranno i lettori, attraverso i voti espressi sulla base del gradimento dei singoli pezzi di storia, a decidere quale debba essere il proseguimento del romanzo.

Unico neo dell’operazione, il disclaimer sul diritto d’autore in fase di registrazione, che, di fatto, intesta alla Coloradonoir tutti i diritti sui contributi inviati dai lettori, anche di quelli che non dovessero essere pubblicati, riservandosi il diritto non solo di pubblicarli in parte o per intero su ogni mezzo, ma anche quello dell’utilizzo degli spunti e delle idee degli autori, senza che questi possano pretendere nulla.

Forse, visto lo spirito collaborativo che sembra animare l’iniziativa, una gestione del diritto d’autore meno rigida avrebbe giovato all’intera operazione.

Via: booksblog.it

Dalla carta al web e ritorno

18
aprile
2007

manituana.pngNon ci si stupisce più che un libro, soprattutto se tratta argomenti tecnici legati in qualche maniera al web e a internet, abbia un sito di supporto dove è possibile trovare materiale di approfondimento al tema trattato.

Che la stessa cosa cominci ad accadere con la letteratura e con il romanzo non è poi altrettanto scontato.

E’ uscito da qualche settimana in libreria Manituana, l’ultimo romanzo del “collettivo di scrittura” Wu Ming.

Il libro è accompagnato da un sito, molto curato graficamente e ricco di materiali che fanno da sponda al romanzo: spezzoni di racconto e vicende che non sono state inserite nella stesura finale, mappe per seguire la storia e collocarla nello spazio, cronologie ecc.

Una sezione del sito è protetta da password, fornita a quei lettori (del libro) che risponderanno esattamente ad un quesito la cui soluzione si trova tra le pagine del libro stesso, che intende essere non solo un approfondimento ma

una possibilità di interazione, un’occasione per lavorare insieme alla creazione del mondo di Manituana, di cui il romanzo è certo l’asse portante ma non l’intera architettura.
Una dimensione aperta, la cui piena definizione è ancora in corso. Un luogo pensato per rispondere a domande e crearne di nuove, appagare curiosità e diffondere narrazione comunitaria attraverso ibridazioni, incroci, confronti, visioni e condivisioni.
Il Livello 2 è pensato per chi ha già terminato la lettura di Manituana, così da poter discutere in piena libertà senza rovinare sorprese a nessuno.

A prescindere da qualunque giudizio sul valore di una simile operazione in termini di promozione e di marketing, è interessante seguire gli sviluppi di un esperimento che vuole far dialogare il web con la letteratura nel tentativo di far vivere il romanzo al di là, durante e soprattutto dopo, la pagina pubblicata.