Articoli marcati con tag ‘libri’

Librerie virtuali e condivise

24
maggio
2007

anobii_logo.jpgGrazie ad una segnalazione di Giuseppe Granieri che si spinge a dire che questo

probabilmente è il social network per i libri che potrebbe diventare quello che Flickr è stato per le foto e YouTube per i video

ieri ho provato per un po’ aNobii, nuovo servizio per la catalogazione dei propri libri in puro stile web 2.0.
Il sito è molto ben fatto, semplice da utilizzare e offre tutti gli strumenti che permettono di catalogare i propri libri, commentarli, taggarli ecc.
L’inserimento è facilissimo: basta conoscere il codice ISBN del libro e, salvo rare eccezioni, il sistema rintraccia immediatamente il volume con tutti i dati che lo riguardano.
Anche non conoscendo l’ISBN è possibile fare una ricerca per titolo e rintracciarlo facilmente.
Ma il punto di forza è la condivisione delle librerie: cominciando ad inserire i propri libri, il sito ci suggerisce possibili strade di contatto con altre librerie già presenti.
E a questo punto comincia la cosa più divertente: andare a curiosare tra gli scaffali di altre persone che posseggono alcuni dei titoli uguali ai nostri, alla ricerca di affinità di gusti, suggerimenti per ulteriori percorsi di lettura, segnalazioni.
Non mancano poi i fedd rss, la possibilità di segnare altri utenti come propri amici e/o vicini ed essere avvisati quando questi inseriscono nuovi libri, di creare gruppi di discussione con interessi simili, la presenza di una wishlist e di un generatore di codice html da inserire sul proprio sito o blog.
Nell’unico caso in cui mi è capitato di inserire un volume appena uscito e non ancora presente nel database, mi è stato proposto un link per creare il relativo record. Operazione anche questa molto facile. Dopo meno di 12 ore mi è arrivata una mail che mi comunicava che il libro era stato inserito nella mia libreria.

Dalla carta al web e ritorno

18
aprile
2007

manituana.pngNon ci si stupisce più che un libro, soprattutto se tratta argomenti tecnici legati in qualche maniera al web e a internet, abbia un sito di supporto dove è possibile trovare materiale di approfondimento al tema trattato.

Che la stessa cosa cominci ad accadere con la letteratura e con il romanzo non è poi altrettanto scontato.

E’ uscito da qualche settimana in libreria Manituana, l’ultimo romanzo del “collettivo di scrittura” Wu Ming.

Il libro è accompagnato da un sito, molto curato graficamente e ricco di materiali che fanno da sponda al romanzo: spezzoni di racconto e vicende che non sono state inserite nella stesura finale, mappe per seguire la storia e collocarla nello spazio, cronologie ecc.

Una sezione del sito è protetta da password, fornita a quei lettori (del libro) che risponderanno esattamente ad un quesito la cui soluzione si trova tra le pagine del libro stesso, che intende essere non solo un approfondimento ma

una possibilità di interazione, un’occasione per lavorare insieme alla creazione del mondo di Manituana, di cui il romanzo è certo l’asse portante ma non l’intera architettura.
Una dimensione aperta, la cui piena definizione è ancora in corso. Un luogo pensato per rispondere a domande e crearne di nuove, appagare curiosità e diffondere narrazione comunitaria attraverso ibridazioni, incroci, confronti, visioni e condivisioni.
Il Livello 2 è pensato per chi ha già terminato la lettura di Manituana, così da poter discutere in piena libertà senza rovinare sorprese a nessuno.

A prescindere da qualunque giudizio sul valore di una simile operazione in termini di promozione e di marketing, è interessante seguire gli sviluppi di un esperimento che vuole far dialogare il web con la letteratura nel tentativo di far vivere il romanzo al di là, durante e soprattutto dopo, la pagina pubblicata.