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	<title>Serverstudio Web Marketing e Design &#187; blog</title>
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		<title>Freenewsonline: i fatti, le opinioni e i commenti</title>
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		<pubDate>Tue, 22 Jun 2010 11:55:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianfranco Modica</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
Articolo di primo piano &#8220;urlato&#8221; nella formattazione del titolo corredato da una fotografia di sicuro impatto e struttura grafica basata su tre colonne. Queste le caratteristiche estetiche di Freenewsonline.it, sito di informazione e di opinioni che fa capo alla FreeFoundation, fondazione ispirata dal ministro per la Pubblica amministrazione e l&#8217;innovazione Renato Brunetta.
Il motto del sito, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-722" title="free_news" src="http://www.serverstudio.it/wp-content/uploads/free_news.png" alt="" width="420" height="392" /></p>
<p>Articolo di primo piano &#8220;urlato&#8221; nella formattazione del titolo corredato da una fotografia di sicuro impatto e struttura grafica basata su tre colonne. Queste le caratteristiche estetiche <strong>di <a href="http://www.freenewsonline.it/">Freenewsonline.it</a>, sito di informazione e di opinioni che fa capo alla <a href="http://www.freefoundation.it/">FreeFoundation</a>, fondazione ispirata dal ministro per la Pubblica amministrazione e l&#8217;innovazione <a href="http://www.renatobrunetta.it/">Renato Brunetta</a>.</strong></p>
<p><strong>Il motto del sito, &#8220;le tre colonne&#8221;, sintetizza la filosofia che è posta alla sua base:</strong> affiancare ai fatti e alle notizie, che occupano la prima colonna del sito, i commenti, le analisi e le valutazioni politiche che, sulla seconda colonna e a partire da quei fatti e non prescindendone, gli <a href="http://www.freenewsonline.it/autori/">autorevoli editors di FreeNewsonline</a> possono argomentate. La terza colonna è invece riservata ai commenti e alle opinioni dei lettori, che intervengono e conversano con gli opinionisti.</p>
<p>Il sito <strong>fa ampio uso degli strumenti di condivisione e socializzazione del web</strong> a partire da <a href="http://twitter.com/FreeNewsOn">twitter</a>, <a href="http://www.facebook.com/pages/Free-News-Online/116979081665398">facebook</a> e <a href="http://www.youtube.com/user/freenewsonline">youtube</a> e spaziando dalla <a href="http://www.freenewsonline.it/politica/">politica interna</a> a quella <a href="http://www.freenewsonline.it/politica-estera/">estera</a>, dall&#8217;<a href="http://www.freenewsonline.it/economia/">economia</a> alla <a href="http://www.freenewsonline.it/scuola/">scuola</a>, dall&#8217;<a href="http://www.freenewsonline.it/ambiente/">ambiente</a> ai <a href="http://www.freenewsonline.it/libri/">libri</a>, propone quotidianamente e in maniera costante e attenta uno spaccato della realtà, fornendone anche una chiave di interpretazione che contribuisce in modo originale alla discussione, al dibattito e al confronto con i lettori.</p>
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		<title>Blog Sicilia su Livesicilia Tv</title>
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		<pubDate>Tue, 06 Oct 2009 15:53:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Biagio Semilia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Sembra un gioco di parole ma non lo è: BlogSicilia è finito su LivesiciliaTv
Ho parlato spesso del progetto BlogSicilia, a cui tengo molto. La redazione diffusa si allarga di giorno in giorno, c&#8217;è sempre una piccola maggiore cura dei contenuti prodotti, il marchio si diffonde e si allargano le collaborazioni tra il network ed i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Sembra un gioco di parole ma non lo è: <a href="http://www.blogsicilia.it" target="_blank">BlogSicilia</a> è finito su <a href="http://www.livesiciliatv.it" target="_blank">LivesiciliaTv</a></p>
<p>Ho parlato spesso del progetto BlogSicilia, a cui tengo molto. La redazione diffusa si allarga di giorno in giorno, c&#8217;è sempre una piccola maggiore cura dei contenuti prodotti, il marchio si diffonde e si allargano le collaborazioni tra il network ed i siciliani residenti in tutto il mondo. Qualche giorno fa abbiamo superato il record di 8 mila visitatori unici in un solo giorno e BlogSicilia diventa sempre più un riferimento per coloro che desiderano il loro piccolo spazio di libertà in un contesto in cui possono essere raggiunte audience adeguate.</p>
<p><a href="http://www.livesiciliatv.it" target="_blank">LivesiciliaTv </a>ci ha dedicato un bellissimo servizio curato dalla brava <a href="http://www.facebook.com/people/Bruna-Masi/1059981312" target="_blank">Bruna Mas</a>i che ha intervistato il coordinatore del progetto, <a href="http://waltergianno.it" target="_blank">Walter Giannò,</a> inaugurando la collaborazione tra il nostro network  ed il<a href="http://www.livesiciliatv.it" target="_blank"> format regionale</a> che sta riscuotendo un ottimo successo di pubblico e di critica in Sicilia.</p>
<p>Eccolo!</p>
<p><a href="http://www.serverstudio.it/2009/10/06/blog-sicilia-su-livesicilia-tv/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p>
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		<title>Condividere per moltiplicare</title>
		<link>http://www.serverstudio.it/2009/07/07/condividere-per-moltiplicare/</link>
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		<pubDate>Tue, 07 Jul 2009 15:58:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Biagio Semilia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
BlogSicilia è un progetto affascinante in cui noi crediamo e con il quale intendiamo prenderci grandi soddisfazioni!
Nasce da un&#8217;idea di qualche anno fa, ne incominciammo a parlare quando vedevamo entrare in crisi il nostro rapporto con uno dei progetti su cui abbiamo investito per anni sin dalle sue origini.
Per tanto tempo il progetto è rimasto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://blogsicilia.it"><img class="alignnone size-full wp-image-498" title="logo blogsicilia" src="http://www.serverstudio.it/wp-content/uploads/400x120.jpg" border="0" alt="logo blogsicilia" width="400" height="120" /></a></p>
<p><a href="http://www.serverstudio.it/2009/07/07/condividere-per-moltiplicare/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p>
<p><a href="http://www.blogsicilia.it">BlogSicilia</a> è un <strong>progetto affascinante</strong> in cui noi crediamo e con il quale intendiamo prenderci grandi soddisfazioni!</p>
<p>Nasce da <strong>un&#8217;idea di qualche anno fa</strong>, ne incominciammo a parlare quando vedevamo entrare in crisi il nostro rapporto con uno dei progetti su cui abbiamo investito per anni sin dalle sue origini.</p>
<p>Per tanto tempo il progetto è rimasto nel cassetto, avevamo registrato i domini dei nove blog provinciali, volevamo lanciare i blog in cerca di autore, costruire piano piano una rete di collaborazioni sul territorio, favorire le relazioni tra fatti, persone, reti sociali, luoghi, tutto insieme intorno al marchio Sicilia. <strong>In realtà avevamo in mano soltanto un&#8217;idea e ci mancava l&#8217;organizzazione e l&#8217;esperienza per fare diventare quell&#8217;idea un progetto</strong>. E ci mancava anche un coordinatore, qualcuno disposto, al nostro interno, a dedicarsi esclusivamente al progetto.</p>
<p>Oggi abbiamo trovato tutto questo, BlogSicilia è diventata una realtà con i suoi <strong>nove blog provinciali e gli oltre ottanta collaboratori</strong> pronti, direttamente dal loro territorio, a pronunciarsi su fatti di <a href="http://blogsicilia.it/category/sezioni/cronaca/">cronaca</a>, <a href="http://blogsicilia.it/category/sezioni/tempo-libero/">tempo libero</a>, <a href="http://blogsicilia.it/category/sezioni/arte-cultura/">arte e cultura</a>, <a href="http://blogsicilia.it/category/sezioni/politica/">politica</a>, <a href="http://blogsicilia.it/category/sezioni/sport/">sport </a>e soprattutto <a href="http://blogsicilia.it/category/sezioni/rumori/">rumori</a>, mi auguro, per il futuro. <strong>BlogSicilia non è una testata giornalistica e non ha una linea editoriale</strong>, e non ce l&#8217;ha sul serio: <strong>ciascun collaboratore ha il diritto di pubblicare ciò che vuole</strong>, su qualsiasi argomento, con il solo vincolo di comunicare costantemente con il <a href="http://www.waltergianno.it/">coordinatore</a>.</p>
<p>BlogSicilia <strong>è il giornale delle brevi</strong>, l&#8217;apoteosi dei contenuti che solitamente vengono relegati in poche righe sulle testate giornalistiche, siano esse di carta o anche online. Tutti i post, o quasi, vengono presentati con il supporto di foto scelte con accortezza tra quelle disponibili con licenza creative commons sulla Rete internet.</p>
<p><strong>Ieri ha sfiorato le 3 mila visite uniche e le 7 mila pagine viste</strong>: è un risultato eccellente considerato che in soli 34 giorni,  dalla nascita dai primi blog provinciali (il <a href="http://palermo.blogsicilia.it/">blog di Palermo</a> ed il <a href="http://caltanissetta.blogsicilia.it/">blog di Caltanissetta</a>), abbiamo ripensato la grafica, cambiato piattaforma e, da una settimana soltanto, abbiamo completato la copertura del network provinciale con il <a href="http://catania.blogsicilia.it/">blog di Catania</a> ed il <a href="http://enna.blogsicilia.it/">blog di Enna</a>.</p>
<p>BlogSicilia è oggi <strong>prodotto da <a href="http://www.serverstudio.it">Serverstudio</a> </strong>ma vanta il supporto fondamentale di <strong><a href="http://www.associazioneigeneration.it/">I-Generation</a> per la parte dedicata ai contenuti</strong><strong></strong>. Con I-Generation pensiamo di <strong>condividere le soddisfazioni</strong> accennate sopra, per lungo tempo e sempre con la cultura della  progettazione partecipata, il desiderio di <strong>condividere esperienze ed il medesimo entusiasmo di questi ultimi giorni</strong>.</p>
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		<title>Internet elettorale. Inutile?</title>
		<link>http://www.serverstudio.it/2009/06/11/internet-elettorale-inutile/</link>
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		<pubDate>Thu, 11 Jun 2009 14:20:07 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianfranco Modica</dc:creator>
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Foto di Serena Sciortino
Secondo una ricerca del Censis, internet influirebbe sulla decisione di voto degli italiani solo per il 2,3% della popolazione, mentre la televisione sarebbe il consigliere privilegiato con il 69,3%. Seguono poi i programmi giornalistici di approfondimento (30,6%), la stampa (25,4) e il confronto con familiari e amici (19%).
A proposito di internet queste [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignnone size-full wp-image-449" title="manifesti" src="http://www.serverstudio.it/wp-content/uploads/manifesti.jpg" alt="manifesti" width="410" height="250" /><br />
<span class="fotodi">Foto di Serena Sciortino</span></p>
<p>Secondo una <a href="http://www.censis.it/277/372/6697/6837/6838/6839/content.ASP">ricerca del Censis</a>, <strong>internet influirebbe sulla decisione di voto degli italiani solo per il 2,3% della popolazione</strong>, mentre la televisione sarebbe il consigliere privilegiato con il 69,3%. Seguono poi i programmi giornalistici di approfondimento (30,6%), la stampa (25,4) e il confronto con familiari e amici (19%).</p>
<p>A proposito di internet queste sono le parole utilizzate nel comunicato del Censis:</p>
<blockquote><p>internet non sfonda nella comunicazione politica. Durante la campagna elettorale, per formarsi un’opinione solo il 2,3% degli italiani maggiorenni si è collegato ai siti web dei partiti per acquisire informazioni, e solo il 2,1% ha visitato blog, forum di discussione, gruppi di Facebook, ecc. Il dato aumenta solo tra gli studenti: il 7,5% si è collegato ai siti Internet dei partiti e il 5,9% ha navigato su altri siti web in cui si parla di politica</p></blockquote>
<p>che, messa così, lascia pochi dubbi.</p>
<p>C&#8217;è però, forse, una considerazione ulteriore da fare, soprattutto perché la frase lascia intendere che, <strong>su internet, per acquisire informazioni e formarsi un&#8217;opinione pochi si sono collegati ai siti dei partiti.</strong> Che è un po&#8217; come dire che <strong>per misurare l&#8217;influenza della televisione si prendessero in considerazione solo le ingessatissime e soporifere tribune elettorali </strong>e non anche i tg, le trasmissioni di approfondimento e quelle &#8220;leggere&#8221;, i talk show ecc.</p>
<p>Internet, come ogni altro mezzo, dispone di <strong>un&#8217;offerta informativa assolutamente più ampia rispetto ai siti dei partiti</strong>. E, come e forse più di altri, <strong>permette un livello di interazione e di coinvolgimento, anche personale ed emotivo,</strong> molto più concreto e pervasivo. Perfino il semplice fatto di andare sui siti di news o sui blog degli amici o seguire le discussioni su facebook può essere tradotto, in alcuni casi, in &#8220;formarsi un&#8217;opinione dell&#8217;offerta politica&#8221;.</p>
<p>In più, <strong>anche a volersi limitare alla descrizione del Censis</strong> e prendere quindi in considerazione solo i siti dei partiti e dei candidati, non possono esserci dubbi sul fatto che <strong>quello che conta è il modo di comunicare e non solo il mezzo</strong>, il progetto di comunicazione e la capacità (e la voglia) del partito/candidato ad impegnarsi e spendersi su internet, come sugli altri mezzi. Solo per citare qualche esempio, potrebbe essere interessante capire qual è l&#8217;opinione di <a href="http://www.soniaalfano.it/">Sonia Alfano</a>, <a href="http://www.serracchiani.eu/">Debora Serracchiani</a> e <a href="http://www.ivanscalfarotto.it/">Ivan Scalfarotto</a> sul tema.</p>
<p><strong>Che poi questo si traduca in reale spostamento di voti è tutto da dimostrare,</strong> anche se, forse, non può essere escluso a priori.</p>
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		<title>C&#8217;è troppo silenzio, ancora</title>
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		<pubDate>Sat, 30 May 2009 15:52:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianfranco Modica</dc:creator>
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		<description><![CDATA[C&#8217;è troppo silenzio, ancora. Condividi, confronta, partecipa, fai rumore.
E&#8217; questo il claim che sta alla base di un nuovo progetto web, in pubblicazione nei prossimi giorni, firmato da Serverstudio insieme a I-generation, associazione culturale Onlus con sede a Palermo.
Si tratta di una rete di blog provinciali, uno per ciascuna delle 9 province siciliane, che vuole [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.serverstudio.it/2009/05/30/ce-troppo-silenzio-ancora/"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p>
<p><strong>C&#8217;è troppo silenzio, ancora. Condividi, confronta, partecipa, fai rumore.</strong></p>
<p>E&#8217; questo il claim che sta alla base di un nuovo progetto web, in pubblicazione nei prossimi giorni, firmato da Serverstudio insieme a <a href="http://www.associazioneigeneration.it/">I-generation</a>, associazione culturale Onlus con sede a Palermo.</p>
<p>Si tratta di <strong>una rete di blog provinciali</strong>, uno per ciascuna delle 9 province siciliane, che vuole dar vita e sostanza ad <strong>un modo diverso di guardare all&#8217;informazione e alla partecipazione di realtà territoriali</strong> spesso poco appetibili per i tradizionali canali di produzione e diffusione dell&#8217;informazione.</p>
<p>Ma, soprattutto, si tratta di una scommessa: <strong>rendere i fruitori dell&#8217;informazione a loro volta anche produttori attivi</strong>, attraverso diverse modalità di interazione che vanno dal semplice commento alla possibilità di scrivere un pezzo, dalla collaborazione continua con la rete alla possibilità di integrare i contenuti prodotti per il proprio blog.</p>
<p><strong>I primi blog a partire saranno quelli di <a href="http://palermo.blogsicilia.it/">Palermo</a> e <a href="http://caltanissetta.blogsicilia.it/">Caltanissetta</a> e, entro la fine del mese di giugno, si accoderanno gli altri 7</strong>. La rete, in continua espansione nel tentativo di ampliare sempre più la cerchia di collaboratori e affezionati, <strong>parte con un primo forte nucleo di giovani motivati e determinati</strong> che, per la trasversalità dei loro interessi, copriranno diversi campi: dalla cronaca alla vita politica, dallo sport agli eventi culturali e artistici, dagli itinerari della movida alle nuove tendenze.</p>
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		<title>Di pubblicità e Sanità 2.0</title>
		<link>http://www.serverstudio.it/2008/09/02/di-pubblicita-e-sanita-20/</link>
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		<pubDate>Tue, 02 Sep 2008 08:15:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Biagio Semilia</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Per gli Stati Uniti e per il mondo anglosassone in generale, sono attivi da qualche tempo Microsoft Health Vault e Google Health :
questi servizi offrono all&#8217;utente, gratuitamente, strumenti per comporre e mantenere nel tempo la cartella clinica personale comprensiva di esami, allergie, vaccini, interventi chirurgici, esiti radiografici e di laboratorio, farmaci assunti etc. etc.
Il vantaggio [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per gli Stati Uniti e per il mondo anglosassone in generale, sono attivi da qualche tempo <a href="//www.heathvault.com">Microsoft Health Vault </a>e <a href="http://www.google.com/health">Google Health :</a></p>
<p>questi servizi offrono all&#8217;utente, gratuitamente, strumenti per comporre e mantenere nel tempo la cartella clinica personale comprensiva di esami, allergie, vaccini, interventi chirurgici, esiti radiografici e di laboratorio, farmaci assunti etc. etc.</p>
<p>Il vantaggio sarebbe quello di avere sempre a portata di mano, nel corso della vita, le informazioni utili e necessarie nel caso in cui si consulti un medico, uno specialista o si sia in viaggio: i dati possono essere importati automaticamente dai sistemi informativi di ospedali, laboratori e farmacie che siano disposti a collaborare con google e microsoft.</p>
<p>In realtà è solo un <strong>passaggio necessario per attrarre investitori pubblicitari</strong> del settore sanitario, uno dei settori economici sempre più in crisi ma sempre molto danaroso, più di tutti.</p>
<p>In Italia solo pochi esempi di servizi &#8220;simili&#8221;: <a href="http://www.partecipasalute.it">Partecipasalute</a> è uno di questi ma siamo proprio distanti dall&#8217;idea della sanità 2.0!</p>
<p><strong>Quanto sarebbe utile avere il feedback di un medico da parte di chi è stato suo paziente, o degli effetti collaterali di un farmaco, o delle esperienze terapeutiche sul cancro e, magari, avere notizie di qualche guarigione&#8230;ogni tanto?</strong></p>
]]></content:encoded>
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		<title>Questione di metodo</title>
		<link>http://www.serverstudio.it/2008/07/17/questione-di-metodo/</link>
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		<pubDate>Thu, 17 Jul 2008 09:54:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianfranco Modica</dc:creator>
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		<description><![CDATA[ Serverstudio progetta e realizza siti e blog. E li firma.
Non sempre firmare un sito o un blog significa condividerne i contenuti, la linea editoriale, la politica di moderazione o approvazione dei commenti, l&#8217;amministrazione quotidiana. Questi sono tutti aspetti su cui è utile e doveroso lasciare autonomia a chi si intesta il sito o il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://blog.serverstudio.eu/wp-content/uploads/binario.jpg" alt="binario.jpg" /> <a href="http://www.serverstudio.it">Serverstudio</a> progetta e realizza siti e blog. E li firma.</p>
<p>Non sempre <strong>firmare un sito o un blog significa condividerne i contenuti, la linea editoriale, la politica di moderazione o approvazione dei commenti, l&#8217;amministrazione quotidiana</strong>. Questi sono tutti aspetti su cui è utile e doveroso lasciare autonomia a chi si intesta il sito o il blog.</p>
<p>Non pare sia chiaro questo concetto al commentatore di <a href="http://www.mantellini.it/2008_07_01_archive.html#758527288181304917">questo post</a>, pubblicato sul blog di <a href="http://www.mantellini.it/">Massimo Mantellini</a>, quando lega una pratica di moderazione dei commenti sul blog di <a href="http://www.gabriellacarlucci.it/">Gabriella Carlucci</a> al fatto che il sito sia stato firmato da Serverstudio.</p>
<p>Così come non è stato compreso da <a href="http://www.vincenzocaico.com/">Vincenzo Caico</a>, autore di <a href="http://www.vincenzocaico.com/default.asp?id=81">quest&#8217;altro post</a> e anche di <a href="http://www.vincenzocaico.com/default.asp?id=83">questo</a>.</p>
<p>La nostra linea è chiara e, crediamo, sia quella più corretta da seguire. Progettiamo il blog per i nostri clienti e, quando lo pubblichiamo, suggeriamo quelle che, a nostro parere, sono le migliori pratiche da seguire nella gestione giornaliera di un blog: monitorare la conversazione che si sviluppa al suo interno, lasciando <strong>ampio spazio ai commentatori e moderando il meno possibile</strong>, seguire <strong>la conversazione che si sviluppa nella blogosfera</strong> ed, eventualmente, intervenire per precisare il proprio punto di vista.</p>
<p><strong>Sta poi all&#8217;autore del blog decidere se e fino a che punto seguire i nostri consigli.</strong></p>
<p>Crediamo che questo sia un <strong>metodo di lavoro corretto</strong> che debba valere per qualsiasi tipologia di cliente e, a maggior ragione, per i politici.</p>
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		<title>Consumatori consapevoli. E le aziende?</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Jun 2008 09:22:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianfranco Modica</dc:creator>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[aziende]]></category>
		<category><![CDATA[consumo]]></category>
		<category><![CDATA[conversazioni]]></category>
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		<category><![CDATA[passaparola]]></category>

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		<description><![CDATA[ 67%, 58% e 51%: sono tante le persone che dichiarano di essere state influenzate molto o abbastanza dalle opinioni lette rispettivamente sui forum, sui social network e sui blog, nel processo di acquisto di un bene o di un servizio. E i prodotti maggiormente acquistati a seguito della raccolta di informazioni e opinioni online [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img src="http://blog.serverstudio.eu/wp-content/uploads/conversation.jpg" alt="conversation.jpg" /> 67%, 58% e 51%: sono tante le persone che dichiarano di essere state influenzate</strong> molto o abbastanza dalle opinioni lette rispettivamente sui forum, sui social network e sui blog, nel processo di acquisto di un bene o di un servizio. E i prodotti maggiormente acquistati a seguito della raccolta di informazioni e opinioni online sono cellulari, libri, cinema, musica, vacanze ed elettronica di consumo.</p>
<p>Sono questi i <a href="http://newsroom.digital-pr.it/?p=40">risultati</a> che emergono da una ricerca presentata in occasione del seminario <a href="http://www.digital-pr.it/pages/seminario_2.html">&#8220;Il nuovo potere dei consumatori sul web&#8221;</a> organizzato da Digital PR a Roma lo scorso 6 maggio. <strong>La ricerca ha coinvolto 5.000 persone rappresentative dei navigatori italiani.</strong></p>
<p>Il dato non dovrebbe sconvolgere più di tanto: <strong>l&#8217;influenza del passaparola nei processi di orientamento all&#8217;acquisto è un fatto incontrovertibile</strong>. Tutti, chi più chi meno, chiediamo a conoscenti, amici e parenti opinioni e consigli quando ci accingiamo a comprare qualcosa. E tutti abbiamo acquistato un libro o ascoltato un disco o siamo stati in vacanza in un albergo piuttosto che in un altro perché ci è stato indicato da una persona del cui giudizio ci fidiamo.</p>
<p>In questo <strong>la rete non fa altro che tradurre su un piano maggiormente esteso</strong> quanto prima avveniva solo nel piccolo della propria cerchia. Sul web si creano reti e relazioni tra persone, ci si fida di alcuni più che di altri, e si tengono in maggiore o minore considerazione le opinioni che lì vengono lasciate sulla base del grado di fiducia, di vicinanza e di stima che si ripone in chi esprime quelle opinioni.</p>
<p>Il punto, tutto o in parte ancora da scoprire e sperimentare, è quello del <strong>ruolo che le aziende possono svolgere in questo contesto di &#8220;presa di potere&#8221; dei consumatori sul web</strong>. Se in passato, cioè fino a quando l&#8217;influenza del passaparola, positivo o negativo, rimaneva all&#8217;interno della relativamente ristretta cerchia delle conoscenze individuali, l&#8217;azienda poteva facilmente mettere pezze ai giudizi negativi o, al limite, ignorarli, oggi questo potrebbe non bastare più. E, allo stesso modo, potrebbe non essere più sufficiente per le aziende &#8220;continuare a considerare la rete uno spazio da occupare con i propri banner&#8221;, come dice Vincenzo Cosenza di Digital PR.</p>
<p><strong>Oggi, forse, per le aziende, grandi o piccole che siano, è arrivato il momento di prendere parte alle conversazioni che si svolgono in rete su di loro e sui loro prodotti e servizi</strong> se non altro per non correre il rischio di vedersi escluse o penalizzate da quel 67%, 58% e 51% di persone che usano il web per <strong>orientare le proprie &#8220;strategie&#8221; di consumo</strong>.</p>
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		<title>Francesco Storace e gli hot-link</title>
		<link>http://www.serverstudio.it/2008/04/28/francesco-storace-e-gli-hot-link/</link>
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		<pubDate>Mon, 28 Apr 2008 15:31:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianfranco Modica</dc:creator>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[francesco storace]]></category>
		<category><![CDATA[hotlink]]></category>

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		<description><![CDATA[La notizia che il blog di Francesco Storace sia stato fatto oggetto di un &#8220;attacco&#8221; sta facendo il giro della rete.
Come sa chi ha letto la ricostruzione della vicenda, non si tratta di un vero e proprio attacco ma della spiacevole conseguenza di una pratica considerata scorretta da alcuni anche se ampiamente praticata sul web: [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <a href="http://www.corriere.it/politica/08_aprile_28/sito_storace_foto_luci_rosse_b3da9fa2-1518-11dd-805d-00144f02aabc.shtml">notizia</a> che il <a href="http://www.storace.it">blog di Francesco Storace</a> sia <strong>stato fatto oggetto di un &#8220;attacco&#8221;</strong> sta facendo il giro della rete.</p>
<p>Come sa chi ha letto la <a href="http://www.mantellini.it/2008_04_01_archivio.htm#5165423056138107586">ricostruzione della vicenda</a>, non si tratta di un <a href="http://giavasan.diludovico.it/archivio/2008/04/27/how-to-upset-an-italian-politician/">vero e proprio attacco</a> ma della <strong>spiacevole conseguenza di una pratica considerata scorretta da alcuni anche se ampiamente praticata sul web</strong>: quella dell&#8217;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Hot-link">hot-linking</a>.</p>
<p>Quello di Francesco Storace è uno dei pochi blog di personaggi politici che siano riusciti, in un tempo relativamente breve, a raggiungere un invidiabile livello sia in termini di traffico generato e di pagine visualizzate sia di partecipazione da parte degli utenti (mediamente ogni post inserito sul blog raccoglie più di 1000 commenti), ma, soprattutto, è <strong>uno dei pochi blog realmente gestito in prima persona da chi se lo è intestato (il senatore Storace) e dal suo staff</strong>, che si dedicano quotidianamente e con passione ed impegno alla sua gestione.</p>
<p>Forse proprio qui, insieme ad una certa dose di ingenuità e di leggerezza, va ricercata la ragione del passo falso: <strong>lo staff del senatore Storace ed il <a href="http://www.adesioniladestra.com/">partito di Storace</a> stesso nascono sul web</strong>, stanno acquisendo la &#8220;preparazione&#8221; di chi del web  ne conosce i meccanismi e le pratiche diffuse e condivise, <strong>e dimostrano</strong>, con la pratica e con i risultati raggiunti, <strong>di avere tutta le caratteristiche per prendere parte attivamente e con passione alla discussione in rete</strong>.</p>
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		<title>Del liveblog, di 2 mesi in cui lavori ci ha travolti e di come ce la stiamo cavando</title>
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		<pubDate>Thu, 24 Jan 2008 21:14:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Perniciaro</dc:creator>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[novità]]></category>
		<category><![CDATA[beppe vicari]]></category>
		<category><![CDATA[liveblog]]></category>
		<category><![CDATA[Serverstudio]]></category>

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		<description><![CDATA[Pochi minuti fa Beppe Vicari mi ha inviato per email questa foto molto cara a noi di Serverstudio, ve la propongo insieme alle poche righe di Beppe che racconta l&#8217;esperienza della Costituente de La Destra.
Era tanto che avrei dovuto scrivere questo post. Come al solito quando voglio dire una cosa bene finisce che non scrivo [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img id="image119" src="http://blog.serverstudio.eu/wp-content/uploads/costituente.miniatura.jpg" alt="Serverstudio per la Costituente" />Pochi minuti fa Beppe Vicari mi ha inviato per email questa foto molto cara a noi di Serverstudio, ve la propongo insieme alle poche righe di Beppe che racconta l&#8217;esperienza della Costituente de La Destra.</p>
<blockquote><p>Era tanto che avrei dovuto scrivere questo post. Come al solito quando voglio dire una cosa bene finisce che non scrivo più. Signori questa è una foto storica. Quelli che vedete li sono gli emigranti di IV° generazioni, pronipoti di coloro che lasciavano la Sicilia con la valigia di cartone legata con lo spago e si imbarcavano sul piroscafo per le Americhe e l&#8217;Australia. Come vedete oggi le cose sono cambiate, l&#8217;emigrante non migra più, vola in Business Class, dorme in Hotel a 5 stelle si muove con il Troll ed il portatile. La Mission era fare un Liveblog per una Convention per un nuovo partito nazionale. C&#8217;era bisogno della migliore squadra sul mercato. C&#8217;era bisogno di noi. Gli esperti del web 2.0 ovvero gli emigranti di IV° generazione.<br />
Poco importa nominarli uno ad uno, diciamo che sono lo staff di Serverstudio e che tra essi ci sono soggetti noti alla blogosfere come Deeario, Tonnosalmonato ( alias il sottoscritto), Giamo e qualcuno che non cito perchè non ho avuto la liberatoria. Sapevo che prima o poi il modo di emigrare dalla mia terra sarebbe cambiato, non pensavo che sarei stato tra i coloro che hanno marcato tale particolare mutazione. Miracoli del web 2.0.</p></blockquote>
<p>Da quel giorno ad oggi abbiamo un po&#8217; trascurato il nostro blog aziendale e ce ne scusiamo con chi ci segue. Abbiamo lavorato per altri (per fortuna tanti) e poco per noi.<br />
Ma oggi approfitto delle emergenze generate dalla caduta del Governo Prodi (avete presente cosa può succedere se viene effettuato un attacco DoS ai server che ospitano i siti di Paolo Liguori, Pierluigi Diaco, David Parenzo, Gianfranco Miccichè, Francesco Storace, Ladestranews, Clandestinoweb visitati da centinaia di migliaia di visitatori?).</p>
<p>Succede esattamente questo: una decina di noi, &#8220;ragazzi di Serverstudio&#8221; si trovano a lavorare con professionalità, spirito di solidarietà ed amicizia per consentire a tutti di poter accedere alle informazioni. E&#8217; un momento che ritengo molto bello, che cementa il nostro gruppo e mi porta a pensare a quei 3 giorni passati a Roma con un po&#8217; di nostalgia e tanti bei ricordi.</p>
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