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	<title>Serverstudio Web Marketing e Design &#187; aziende</title>
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		<title>Consumatori consapevoli. E le aziende?</title>
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		<pubDate>Wed, 04 Jun 2008 09:22:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianfranco Modica</dc:creator>
				<category><![CDATA[blog]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[aziende]]></category>
		<category><![CDATA[consumo]]></category>
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		<description><![CDATA[67%, 58% e 51%: sono tante le persone che dichiarano di essere state influenzate molto o abbastanza dalle opinioni lette rispettivamente sui forum, sui social network e sui blog, nel processo di acquisto di un bene o di un servizio. E i prodotti maggiormente acquistati a seguito della raccolta di informazioni e opinioni online sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><img src="http://blog.serverstudio.eu/wp-content/uploads/conversation.jpg" alt="conversation.jpg" /> 67%, 58% e 51%: sono tante le persone che dichiarano di essere state influenzate</strong> molto o abbastanza dalle opinioni lette rispettivamente sui forum, sui social network e sui blog, nel processo di acquisto di un bene o di un servizio. E i prodotti maggiormente acquistati a seguito della raccolta di informazioni e opinioni online sono cellulari, libri, cinema, musica, vacanze ed elettronica di consumo.</p>
<p>Sono questi i <a href="http://newsroom.digital-pr.it/?p=40">risultati</a> che emergono da una ricerca presentata in occasione del seminario <a href="http://www.digital-pr.it/pages/seminario_2.html">&#8220;Il nuovo potere dei consumatori sul web&#8221;</a> organizzato da Digital PR a Roma lo scorso 6 maggio. <strong>La ricerca ha coinvolto 5.000 persone rappresentative dei navigatori italiani.</strong></p>
<p>Il dato non dovrebbe sconvolgere più di tanto: <strong>l&#8217;influenza del passaparola nei processi di orientamento all&#8217;acquisto è un fatto incontrovertibile</strong>. Tutti, chi più chi meno, chiediamo a conoscenti, amici e parenti opinioni e consigli quando ci accingiamo a comprare qualcosa. E tutti abbiamo acquistato un libro o ascoltato un disco o siamo stati in vacanza in un albergo piuttosto che in un altro perché ci è stato indicato da una persona del cui giudizio ci fidiamo.</p>
<p>In questo <strong>la rete non fa altro che tradurre su un piano maggiormente esteso</strong> quanto prima avveniva solo nel piccolo della propria cerchia. Sul web si creano reti e relazioni tra persone, ci si fida di alcuni più che di altri, e si tengono in maggiore o minore considerazione le opinioni che lì vengono lasciate sulla base del grado di fiducia, di vicinanza e di stima che si ripone in chi esprime quelle opinioni.</p>
<p>Il punto, tutto o in parte ancora da scoprire e sperimentare, è quello del <strong>ruolo che le aziende possono svolgere in questo contesto di &#8220;presa di potere&#8221; dei consumatori sul web</strong>. Se in passato, cioè fino a quando l&#8217;influenza del passaparola, positivo o negativo, rimaneva all&#8217;interno della relativamente ristretta cerchia delle conoscenze individuali, l&#8217;azienda poteva facilmente mettere pezze ai giudizi negativi o, al limite, ignorarli, oggi questo potrebbe non bastare più. E, allo stesso modo, potrebbe non essere più sufficiente per le aziende &#8220;continuare a considerare la rete uno spazio da occupare con i propri banner&#8221;, come dice Vincenzo Cosenza di Digital PR.</p>
<p><strong>Oggi, forse, per le aziende, grandi o piccole che siano, è arrivato il momento di prendere parte alle conversazioni che si svolgono in rete su di loro e sui loro prodotti e servizi</strong> se non altro per non correre il rischio di vedersi escluse o penalizzate da quel 67%, 58% e 51% di persone che usano il web per <strong>orientare le proprie &#8220;strategie&#8221; di consumo</strong>.</p>
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		<title>Le Google Maps entrano in azienda</title>
		<link>http://www.serverstudio.it/2006/10/13/le-google-maps-entrano-in-azienda/</link>
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		<pubDate>Fri, 13 Oct 2006 08:10:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Alessandro La Barbera</dc:creator>
				<category><![CDATA[novità]]></category>
		<category><![CDATA[aziende]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[google maps]]></category>

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		<description><![CDATA[Le Google Maps come nuovo tool per le aziende. Il Blog italiano di Google lancia il nuovo prodotto di Mountain View, ovvero, Google Maps for Enterprise. &#8220;Abbiamo lanciato questo nuovo prodotto che permette alle aziende di organizzare geograficamente i dati: ad esempio si possono localizzare le sedi dei clienti, monitorare le spedizioni o fornire indicazioni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.google.it/enterprise/maps/"><img src="http://blog.serverstudio.eu/wp-content/uploads/2006/10/maps_impresa.jpg" alt="maps_impresa.jpg" /></a>Le <strong>Google Maps</strong> come nuovo tool per le <strong>aziende</strong>.<br />
Il <strong><a href="http://googleitalia.blogspot.com/2006/10/google-maps-per-le-aziende.html">Blog italiano di Google</a></strong> lancia il nuovo prodotto di Mountain View, ovvero, <strong><a href="http://www.google.it/enterprise/maps/">Google Maps for Enterprise</a></strong>.</p>
<p><em>&#8220;Abbiamo lanciato questo nuovo prodotto che permette alle aziende di organizzare geograficamente i dati: ad esempio si possono localizzare le sedi dei clienti, monitorare le spedizioni o fornire indicazioni agli utenti.&#8221;</em></p>
<p>Le sue possibili applicazioni vanno dalla gestione della forza lavoro, al CRM (Customer Relationship Management, dalla logistica al Marketing.</p>
]]></content:encoded>
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