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Current TV, gli stivali di Gore ed i blogger veri!

15
maggio
2008

current2.jpgE’ passata una settimana dalla presentazione di Current Tv e dopo una scambio di opinioni con alcune persone che hanno seguito l’evento e, probabilmente, compreso il progetto di Al Gore, mi sono fatto una opinione non emotiva.

Current è un progetto estremamente interessante per la filosofia dichiarata ed modello gestionale percepito dal pubblico.

current1.jpgGore dichiara di volere dare un importante contributo alla democrazia dell’informazione; dice: “non accetteremo mai censure da parte di nessun governo e di nessuna compagnia”. Bene, allora è un progetto di estremo interessa sociale. Perchè in questo caso non è promosso e realizzato da un ente no profit? Questa è la domanda che avrei voluto fare se mi fosse venuta in mente per tempo.

Le domande dei blogger invece, a mio modesto modo di vedere, sono state un pò deludenti, tranne qualche caso: percepivo in sala l’ansia di catturare l’attenzione del Presidente di Current, Lui ha bisogno dei blogger per comunicare e produrre contenuti dal basso ed i blogger, in qualche caso, anelano a collaborare con Current!

In realtà una domanda interessante c’è stata, l’ha fatta qualcuno a proposito dei meravigliosi stivali texani che Al Gore portava sotto un impeccabile vestito, giacca e cravatta!

p.s. almeno un’altra domanda che andava fatta la trovate qui

Al Gore dalla politica al business e ritorno!

28
aprile
2008

Seguo, solo da qualche giorno con attenzione, la vicenda di Al Gore: da quando è stato organizzato l’incontro con i blogger che si terrà a Roma il prossimo 8 maggio.

Lo avevo lasciato vincitore di un oscar e lo ritrovo battagliero Presidente di Current Tv che sbarca in Italia a 4 anni dalla data in cui Gore stesso l’ha fondata.
Andrò a Roma all’incontro con Al Gore, e devo ringraziare per questo il cortese invito di Tony Siino col quale spesso abbiamo il piacere di condividere interessi ed esperienze professionali eccellenti.

Sono curioso di sentire cosa ci dirà Gore mentre sarebbe importante conoscere i dettagli ed i piani di sviluppo globali di questa TV i cui contenuti dovranno essere generati dagli utenti. Dico “dovranno” perchè leggo sul blog di Tommaso Tessarolo, che già oggi il 30% dei contenuti sono prodotti dagli utenti a cui viene corrisposto un fee, in caso di pubblicazione, da 200 a 1000 euro. Francamente non so valutare il valore reale di questa “cifra”.

Ad ogni modo l’arrivo di Current in Italia mi sollecita alcune semplici domande :

Current sarà un potenziale cliente per le agenzie come Serverstudio che provano ogni giorno a distribuire contenuti multimediali attraverso la Rete?

Come si posiziona e si differenzia Current rispetto alle altre piattaforme di distribuzione di contenuti generati dagli utenti? C’è spazio per nuove piattaforme di nicchia e per partnership tra queste e Current medesima?
Quale sarà il rapporto tra Current e l’attività politica incombente di Al Gore? Potrebbe divenire la Tv del prossimo presidente degli Stati Uniti?