Correlando i correlati

5
giugno
2009

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Foto di Loving Earth

I principali parametri attraverso i quali si valuta un sito sono il numero dei visitatori e le pagina viste. E una delle attività per migliorare i risultati di un sito è lo sforzo di far aumentare quei due numeri. Sacrosanto. Ma, forse, sarebbe interessante e utile prestare maggiore attenzione ad un altro dato: quello della durata di ciascuna visita e cioè il tempo, e quindi l’attenzione, che ciascun visitatore dedica al sito.

Banalizzando: è preferibile avere 100 visite da 1 minuto, 50 da 2 o 25 da 4? Certo, dipende anche dalla tipologia del sito e dai contenuti che propone. In linea di massima, per siti ricchi di contenuti e informazioni. come può essere ad esempio un giornale online, il parametro della durata della visita dovrebbe essere fondamentale. E, sempre per banalizzare, quei siti dovrebbe sviluppare ed attuare una strategia dell’attenzione tale per cui l’incremento totale dei visitatori si accompagni ad un aumento anche della durata di ciascuna visita.

In questa ottica uno strumento interessante ma generalmente utilizzato male è quello degli articoli correlati. Con qualche piccola e sostanziale modifica rispetto a quello cui siamo abituati può forse trasformarsi in fattore di moltiplicazione della durata delle visite:

  • mai più di cinque (meglio forse addirittura tre);
  • che siano correlati sul serio e, quindi, che la loro scelta non sia affidata all’arbitrio di un sistema automatico;
  • che sia visualizzata la data di pubblicazione del contenuto correlato (se si tratta di un articolo pubblicato due mesi prima forse devo poter valutare se valga davvero la pena di andare a leggerlo);
  • che, oltre al titolo, ci siano anche due/tre righe di testo;
  • che il testo non sia semplicemente l’attacco del pezzo ma faccia capire perché è correlato con quello che sto leggendo e mi spinga ad andarci.

Uno sforzo certamente maggiore da parte delle redazioni che potrebbe però tradursi in un buon servizio per il lettore il quale, forse, ripagherebbe quello sforzo concedendo un po’ più del proprio tempo e della propria attenzione al sito e ai suoi contenuti.

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