Il portale Italia.it, che avrebbe dovuto aver lo scopo di rilanciare l’immagine del nostro Paese nel mondo ma che era solo riuscito a diventare un orribile mostro mangiasoldi, potrebbe chiudere presto.
Nonostante i tentativi di rimediare alle figuracce patite fin dal giorno dell’inaugurazione ufficiale, il sito non è mai veramente migliorato né apparentemente è mai stato tenuto in gran considerazione, tanto da far dire al Ministro Rutelli: “Facciano qualcosa, altrimenti è meglio lasciar perdere”.
Le critiche piovute nel tempo hanno riguardato tutti gli aspetti, da quello tecnico a quello contenutistico fino all’amara constatazione che lo scopo prefisso – promuovere l’immagine turistica dell’Italia – non solo è ben lontano, ma pressoché irraggiungibile.
Tra le altre magagne, spicca in particolare la presenza di informazioni errate su Molise, Marche, Liguria e Abruzzo, stando a quanto rilevato da Gian Franco Fisanotti, presidente dell’Unionturismo.
Le colpe sarebbero anche delle regioni: secondo Umberto Paolucci, presidente dell’Enit, le redazioni regionali che avrebbero dovuto occuparsi dei contenuti non sono ancora tutte attive.
La conclusione del Ministro dei Beni Culturali è quindi quasi scontata: se il portale non interessa a nessuno, è meglio che chiuda subito.
Fonte: Zeusnews
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Tag: accessibilità, Francesco Rutelli, ict, italia.it, sprechi, turismo, usabilità



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