Blog e advertising

14
novembre
2006

reviewme.jpgAnche se negli ultimi tempi le cose sembrano cambiate, quello tra blog e pubblicità è certamente un rapporto difficile e complesso.
A fronte di un nuovo e potente canale promozionale, che sembra suscitare sempre più l’attenzione di aziende e potenziali inserzionisti, si coglie una certa diffidenza secondo la quale, se un blog accetta di fare pubblicità sulle proprie pagine, perde la propria autonomia di giudizio.
Il che potrebbe essere vero, in un’ottica di pubblicità tradizionale o, peggio ancora, occulta e non dichiarata ai propri lettori.
L’esperimento promosso da ReviewMe sembra essere un tentativo di risposta a questi dubbi.
I blogger che si registrano sul sito danno la propria disponibilità a realizzare recensioni a pagamento (dai 20 a i 200 dollari) sul proprio blog, che deve possedere alcune caratteristiche minime di traffico e di lettori. La recensione deve essere lunga almeno 200 parole e deve essere chiaro al lettore che si tratta di post sponsorizzati.
Sulle FAQ, ReviewMe dichiara di non permettere ai propri inserzionisti di richiedere una recensione positiva per i prodotti o i servizi da pubblicizzare, lasciando in questo modo liberi i blogger di parlare senza censure e senza condizionamenti.
Che sia questa la strada per conciliare blog e pubblicità?

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3 Commenti a “Blog e advertising”

  1. Lex scrive:

    Siamo sicuri che sia una proposta nuova? A me ricorda tanto il Payperpost americano.

  2. yoriah scrive:

    Sì, lo ricorda e anche molto. Ma la differenza sta nel fatto che review me impone ai suoi blogger di rivelare quando un post è in realtà un “redazionale”, mentre payperpost no, e non è l’unica differenza.

  3. allibito scrive:

    si vedono in giro una serie di operazioni veramente off limits. vi segnalo ad esempio un blog locale (http://www.rosalio.it) nel quale sono sempre più ricorrenti operazioni che somigliano al pay per post. tutte rigorosamente fatte senza una partita iva alle spalle, nella migliore tradizione del nero italico, senza tasse. almeno quello segnalato dal post è un caso esplicito e dichiarato

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